Ferdinando III di Toscana

Ferdinando III di Toscana
Joseph Dorffmeister 002.jpg
Ferdinando III ritratto da Joseph Dorffmeister nel 1797
Granduca di Toscana
Stemma
In carica 1790 -
1801 (I)
1814 -
1824 (II)
Predecessore Pietro Leopoldo (I)
Elisa Bonaparte (II)
Successore Ludovico di Borbone (I)
Leopoldo II (II)
Granduca ed Elettore di Salisburgo
In carica 1803 -
1805
Predecessore Geronimo di Colloredo come Arcivescovo di Salisburgo
Successore Francesco I come Duca di Salisburgo
Granduca ed Elettore di Würzburg
In carica 1805 -
1814
Predecessore Titolo creato
Successore Titolo estinto
Nome completo Ferdinando Giuseppe Giovanni Battista d'Asburgo-Lorena
Nascita Firenze, 6 maggio 1769
Morte Firenze, 18 giugno 1824
Luogo di sepoltura Cappelle medicee, Firenze
Casa reale Asburgo-Lorena
Padre Leopoldo II d'Asburgo-Lorena
Madre Maria Ludovica di Borbone-Napoli
Coniugi Luisa Maria Amalia di Borbone-Napoli
Maria Ferdinanda di Sassonia
Figli Carolina Ferdinanda
Francesco Leopoldo
Leopoldo II
Maria Luisa
Maria Teresa
Religione Cattolicesimo

Ferdinando III d'Asburgo-Lorena, nome completo Ferdinando Giuseppe Giovanni Batista[1] (Firenze, 6 maggio 1769Firenze, 18 giugno 1824), è stato Granduca di Toscana dal 1790 al 1801 e dal 1814 al 1824, Granduca di Salisburgo dal 1803 al 1805 (col nome di Ferdinando I) e Granduca di Würzburg dal 1805 al 1814 (col nome di Ferdinando I).

Biografia

Infanzia

Ferdinando III ancora in fasce (a destra) con la sorella Maria Anna (a sinistra).

Era figlio secondogenito del Granduca Pietro Leopoldo e di Maria Ludovica di Borbone-Napoli; in quanto figlio cadetto fu destinato al trono del Granducato per un complicato gioco dinastico: essendo rimasto senza figli lo zio, l'imperatore Giuseppe II d'Austria, la successione sarebbe toccata prima al padre e poi al fratello maggiore Francesco, date anche le clausole internazionali che stabilivano l'impossibilità di unire la corona toscana a quella austriaca.

Successione

Nel febbraio 1790 morì l'imperatore Giuseppe II e Pietro Leopoldo abdicò al trono toscano per acquistare (malvolentieri) la corona asburgica; Ferdinando divenne così granduca in un periodo che già si presentava agitato. In politica interna, il nuovo granduca non ripudiò le riforme paterne che avevano portato la Toscana all'avanguardia in Europa, precedendo in alcuni campi persino la Rivoluzione francese allora in corso ma cercò di limitarne alcuni eccessi, soprattutto in campo religioso, che erano stati accolti malvolentieri dal popolo.

Politica estera

In politica estera, Ferdinando III cercò di restare neutrale nella tempesta succeduta alla Rivoluzione Francese ma fu costretto ad allinearsi alla coalizione antirivoluzionaria su forti pressioni dell'Inghilterra, che minacciava di occupare Livorno e l'8 ottobre 1793 dichiarò guerra alla Repubblica Francese. La dichiarazione non ebbe però effetti pratici e anzi, la Toscana fu il primo stato a concludere la pace e a ristabilire le relazioni con Parigi nel febbraio 1795.

Nel 1796 le armate francesi occupavano Livorno per sottrarla all'influenza britannica e lo stesso Napoleone entrava in Firenze, ben accolto dal sovrano e occupava il Granducato, pur non abbattendo il governo locale. Solo nel marzo 1799 Ferdinando III fu costretto all'esilio a Vienna, in seguito al precipitare della situazione politica della penisola. Le truppe francesi rimasero in Toscana fino al luglio 1799, quando furono scacciate da una controffensiva austrorussa a cui diedero aiuto gli insorti sanfedisti del "Viva Maria!".

La restaurazione fu breve; già l'anno dopo Napoleone tornava in Italia e ristabiliva il suo dominio sulla Penisola; nel 1801 Ferdinando doveva abdicare al trono di Toscana, ricevendo in compenso prima (1803) il Granducato di Salisburgo, nato con la secolarizzazione dell'ex principato arcivescovile e poi (1805) il Granducato di Würzburg, altro stato sorto con la secolarizzazione di un principato vescovile.

Restaurazione

Ferdinando III tornò in Toscana solo nel settembre 1814, dopo la caduta di Napoleone entrando trionfalmente a Firenze il 17 di quel mese acclamato dalla popolazione in festa.[2] Al Congresso di Vienna, ottenne alcuni ritocchi del territorio con l'annessione del Principato di Piombino, dello Stato dei Presidi, dei feudi imperiali di Vernio, Monte Santa Maria Tiberina e Montauto e la prospettiva dell'annessione del Ducato di Lucca, seppur in cambio di alcune enclavi toscane in Lunigiana.

La Restaurazione in Toscana fu, per merito del Granduca, un esempio di mitezza e buon senso: non vi furono epurazioni del personale che aveva operato nel periodo francese; non si abrogarono le leggi francesi in materia civile ed economica (salvo il divorzio) e dove si effettuarono restaurazioni si ebbe il ritorno delle già avanzate leggi leopoldine, come in campo penale.

Le maggiori cure del restaurato governo lorenese furono per le opere pubbliche; in questi anni si realizzarono numerose strade (come la Volterrana), acquedotti e si diede inizio ai primi seri lavori di bonifica della Valdichiana e della Maremma, che videro l'impegno personale dello stesso sovrano.

Ferdinando III pagò questo lodevole impegno personale con la contrazione della malaria, che lo condusse a morte nel 1824.

Matrimonio e discendenza

Ferdinando sposò a Vienna il 19 settembre 1790 Luisa Maria Amalia di Borbone-Napoli da cui ebbe sei figli:

Rimasto vedovo nel 1802, si risposò a Firenze il 6 maggio 1821 con Maria Ferdinanda di Sassonia, ma non ebbe altri figli.

Ascendenza

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Leopoldo di Lorena Carlo V di Lorena  
 
Eleonora Maria Giuseppina d'Austria  
Francesco I di Lorena  
Elisabetta Carlotta di Borbone-Orléans Filippo I di Borbone-Orléans  
 
Elisabetta Carlotta di Baviera  
Leopoldo II d'Asburgo-Lorena  
Carlo VI d'Asburgo Leopoldo I d'Asburgo  
 
Eleonora del Palatinato-Neuburg  
Maria Teresa d'Austria  
Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel Luigi Rodolfo di Brunswick-Lüneburg  
 
Cristina Luisa di Oettingen-Oettingen  
Ferdinando III di Toscana  
Filippo V di Spagna Luigi, il Gran Delfino  
 
Maria Anna di Baviera  
Carlo III di Spagna  
Elisabetta Farnese Odoardo II Farnese  
 
Dorotea Sofia di Neuburg  
Maria Ludovica di Borbone-Spagna  
Augusto III di Polonia Augusto II di Polonia  
 
Cristiana Eberardina di Brandeburgo-Bayreuth  
Maria Amalia di Sassonia  
Maria Giuseppa d'Austria Giuseppe I d'Asburgo  
 
Guglielmina Amalia di Brunswick-Lüneburg  
 

Titoli e trattamento

Onorificenze

Onorificenze toscane

Gran Maestro dell'Ordine di Santo Stefano Papa e Martire - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Santo Stefano Papa e Martire
Gran Maestro dell'Ordine di San Giuseppe - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di San Giuseppe

Onorificenze austriache

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (austriaco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (austriaco)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Imperiale di Leopoldo - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Imperiale di Leopoldo
Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Corona Ferrea - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Corona Ferrea

Onorificenze straniere

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore
Cavaliere dell'Insigne e reale ordine di San Gennaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Insigne e reale ordine di San Gennaro
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Ferdinando e al Merito - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Ferdinando e al Merito
Cavaliere dell'Ordine della Corona Fiorata - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Corona Fiorata

Note

  1. ^ [senza fonte]
  2. ^ Biagi, Guido, Politica e bel mondo – cronache fiorentine dal 1815 al 1831 (conferenza tenuta a Firenze nel 1897) (PDF), Firenze, 1897, ISBN non esistente. Ospitato su liberliber.it.

Bibliografia

  • Indro Montanelli, Storia d'Italia: L'Italia giacobina e carbonara, Milano, Rizzoli, 1971

Altri progetti

Collegamenti esterni

Predecessore Granduca di Toscana Successore State flag simple of the Grand Duchy of Tuscany.svg
Pietro Leopoldo 17901801 parte del Regno d'Etruria I
annesso alla Francia 18141824 Leopoldo II II
Predecessore Granduca di Salisburgo Successore Flag of Salzburg (state).svg
Geronimo di Colloredo
Arcivescovo di Salisburgo
18031805 Francesco I
Duca
Predecessore Granduca di Würzburg Successore Flag of the Grandduchy of Wurzburg.svg
parte della Baviera 18051814 tornato alla Baviera
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